Anemia: fa male al cuore? - Centro Cuore Europeo - Khalil Fattouch

Secondo le stime dell’OMS, l’anemia interessa circa l’11% della popolazione italiana. Si parla di anemia quando una persona ha livelli di emoglobina troppo bassi nel sangue. Dunque, poiché mancano componenti fondamentali come il ferro, le vitamine del gruppo B o l'acido folico, si crea una carenza di globuli rossi e un problema di ossigenazione per le cellule e l'ossigeno è fondamentale per tutti i processi biologici del corpo. Le conseguenze immediate e gli effetti a lungo termine sul fisico dipendono da due fattori: dalla severità del problema e dalla velocità con cui compare. Quanto più è basso il valore dell'emoglobina, tanto più si è a rischio di complicanze, soprattutto sull'apparato cardiovascolare. Quando il numero dei globuli rossi nel sangue scende, il cuore inizia ad aumentare il ritmo per far circolare più sangue e compensare così questa riduzione dell'ossigenazione. Tutto ciò provoca un affaticamento del cuore e determina il senso diffuso di spossatezza e mancanza di energie, e a seconda di quanto è serio lo stato di anemia e della velocità con cui compare possono manifestarsi: tachicardia a riposo, mal di testa, nausea, disturbi della digestione, perdita di appetito e vertigini.

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Anemia: fa male al cuore?

Secondo le stime dell’OMS, l’anemia interessa circa l’11% della popolazione italiana. Si parla di anemia quando una persona ha livelli di emoglobina troppo bassi nel sangue. Dunque, poiché mancano componenti fondamentali come il ferro, le vitamine del gruppo B o l'acido folico, si crea una carenza di globuli rossi e un problema di ossigenazione per le cellule e l'ossigeno è fondamentale per tutti i processi biologici del corpo. Le conseguenze immediate e gli effetti a lungo termine sul fisico dipendono da due fattori: dalla severità del problema e dalla velocità con cui compare. Quanto più è basso il valore dell'emoglobina, tanto più si è a rischio di complicanze, soprattutto sull'apparato cardiovascolare. Quando il numero dei globuli rossi nel sangue scende, il cuore inizia ad aumentare il ritmo per far circolare più sangue e compensare così questa riduzione dell'ossigenazione. Tutto ciò provoca un affaticamento del cuore e determina il senso diffuso di spossatezza e mancanza di energie, e a seconda di quanto è serio lo stato di anemia e della velocità con cui compare possono manifestarsi: tachicardia a riposo, mal di testa, nausea, disturbi della digestione, perdita di appetito e vertigini.