Chirurgia della Valvola Mitrale: le nuove tecniche riparative e conservative - Centro Cuore Europeo - Khalil Fattouch

Chirurgia della Valvola Mitrale: le nuove tecniche riparative e conservative

Le valvulopatie mitraliche, quindi legate al malfunzionamento della valvola situata fra atrio e ventricolo sinistro del cuore, richiedono spesso un trattamento chirurgico, che deve però essere personalizzato sul singolo paziente, soprattutto oggi che gli approcci chirurgici grazie alla tecnologia sono radicalmente cambiati rispetto al passato. Fra le tante novità due sono sostanzialmente quelle che stanno cambiando e cambieranno ancora più in futuro la chirurgia delle valvulopatie mitraliche, e cioè la riparazione della valvola invece della sostituzione e la possibilità di effettuare interventi mininvasivi che non prevedono quella che viene chiamata la sternotomia, cioè il taglio dello sterno. E per capire come ottimizzare il percorso di ogni singolo paziente anche in base alle sue condizioni generali e alle comorbidità si è svolto a Roma MICS 2018, the Mitral Confereces, organizzato dalla Mitral Academy, con lo scopo di individuare la best mitral practice, quindi le migliori procedure e le tecniche più all’avanguardia per trattare in sicurezza i pazienti, con l’obiettivo di poter proporre ad un sempre maggior numero di persone la riparazione della valvola natia, per vivere più a lungo e in miglior condizioni. Nel corso del Convegno MICS 2018 abbiamo intervistato: Giuseppe Speziale, Fondatore della Mitral Academy, Presidente del MICS e Coordinatore nazionale della Cardiochirurgia di GVM Care & Research Khalil Fattouch, Responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia Cardio-Toraco-Vascolare di Maria Eleonora Hospital di Palermo.